Di Giulia Castellani

Da miss Italia al mondo del network marketing

La manager 15 giu 2021
Masha Urbani ceo di "Aarix coop" Masha Urbani ceo di "Aarix coop"

Il business cambia faccia e si presenta on line. Masha Urbani, montecchiana di origine, ha raggiunto un traguardo impressionante: entrata nell'attività di network marketing da poco più di 4 anni, ha al suo attivo 4 mila collaboratori sparsi per il mondo. Spagna, Germania, Svizzera e America, solo per citare alcuni paesi. La 37enne ha studiato all'istituto Da Schio ma la vera formazione l'ha fatta per conto suo, studiando, leggendo e imparando sul campo. «Sin da ragazzina ho sempre avuto il desiderio di fare di più - racconta Masha - non vengo da una famiglia di imprenditori. I miei hanno sempre fatto sacrifici per me e i miei fratelli e sono riusciti a non farci mancare nulla. Dopo la partecipazione nel 2009 a Miss Italia mi si sono aperte alcune porte: presentavo eventi nel Triveneto e ho fatto qualche scatto per cataloghi di moda. Questo mi permetteva di togliermi dei piccoli sfizi come l'acquisto di vestiti, borse e scarpe. Sentivo però, dentro di me, una forte spinta: volevo emergere perché ero convinta di poter aspirare a ben altro».

Lo sbocco al network marketing
Impiegata prima in una ditta poi da un commercialista, ha fatto tesoro di tutto quello che le è stato insegnato non perdendo mai la curiosità e la voglia di mettersi in gioco. «Ad oggi posso dire che tutto quello che ha fatto parte del mio percorso mi è servito - spiega - anche i più piccoli dettagli. So svolgere compiti amministrativi senza problemi e non ho paura di parlare in pubblico». Non sapendolo, anche nel periodo meno felice della sua carriera lavorativa, stava facendo palestra per sfondare nel network marketing: ora è ceo di Aarix cop. Un'imprenditrice di tutto rispetto, insomma, che non nega le sue origini ma che ha ben chiare le caratteristiche che l'hanno fatta primeggiare. «La visione è essenziale - continua - oltre ad essere ambiziosi bisogna avere la capacità di vedere le cose prima che accadano. Ho sempre cercato di arrivare un po' più in là rispetto agli altri, con fatica e sacrificio, mettendoci sempre tutta me stessa».

Andare oltre gli haters
Nonostante i detrattori di questo tipo di attività poco tradizionale si trovino ovunque, Masha non lascia dubbi e il suo atteggiamento la proietta già tra i grandi. «Una volta ci stavo male - racconta - ho subìto critiche pesanti e non nego che ci sono stati momenti difficili. Ora, invece, non rispondo neppure più. Quando una persona si espone sui social, è inevitabile trovare qualche haters, questi "leoni da tastiera" che sparano a zero sulla vita privata senza conoscerla. Ho letto molto negli ultimi tempi e ho scoperto che queste stesse difficoltà sono state attraversate da tutti i grandi networkers. Quello che mi interessa è far capire il mio modo di lavorare: sono trasparente e diretta. Non ho paura a dire che mi sono data da fare. Un lavoro come il mio, fattibile anche da casa o da qualsiasi posto si desideri, non ti da più tempo libero. Al contrario. È fisiologico, però, che quando impegni tempo ed energie in qualcosa, togli a qualcos'altro. Gestire una carriera così fulminante essendo anche mamma non è stato facile. Sono però convinta che anche per i miei ragazzi vedere la loro mamma realizzata sia meraviglioso».

Guadagni eccezionali
Grandi difficoltà ma anche grandi soddisfazioni, economiche in primis. «In quattro anni sono passata da uno stipendio di 1200 euro al mese ad essere una multiple six figures earner: cioè senza dire con precisione quanto guadagno, basti pensare che è un multiplo di centomila euro annui». La più grande soddisfazione viene, però dalla famiglia. «Mi sono sempre stati vicini sostenendomi e credendo nelle mie potenzialità - conclude - devo dire, però, che quando mio nonno mi ha detto che è orgoglioso di me battendomi sulla spalla ci ho pensato per una settimana». Segno inconfondibile che per essere imprenditori di successo serve anche tanto cuore.

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