Reputazione: tre vicentine al top della sostenibilità

La classifica 28 ago 2021
La sede del Gruppo Otb a Breganze La sede del Gruppo Otb a Breganze

Ci sono anche tre gruppi industriali vicentini tra le duecento aziende italiane percepite come più sostenibili, secondo la classifica stilata da Reputation Science, società che si occupa di analisi e gestione della reputazione. Si tratta di Zambon, Otb e Bottega Veneta e occupano rispettivamente la posizione 149, la 157 e la 160 di questa particolare "top 200".

L'idea di realizzare una graduatoria legata alla sostenibilità, considerata ormai componente chiave della reputazione di un'azienda, è nata dalla collaborazione tra la trevigiana Community Group e Reputation Manager e dall'iniziativa di Auro Palomba e Andrea Barchiesi. Reputation Science ha così elaborato l'indice "ESG Perception Index" per misurare appunto, attraverso il web, la percezione di sostenibilità delle aziende.

Energia, Automotive e Finanza L'Osservatorio di Reputation Science ha preso in esame le maggiori aziende sul mercato italiano (capitalizzate a Piazza Affari, classifica Mediobanca, classifica Interbrand) e ha applicato un modello di analisi che va a valutare la prossimità del brand ai 17 "pilastri" della sostenibilità definiti dall'Onu e produce per ciascuna un indicatore basato su una serie di parametri. Nei primi sei mesi dell'anno presi in esame, Reputation Science ha analizzato oltre 1,2 milioni di contenuti online in lingua italiana. Il risultato è che a fare la parte del leone nella classifica sono tre settori che da soli occupano 17 delle prime 20 posizioni: Energia, Automotive e Finanza, ovvero i cluster più coinvolti nella transizione energetica e ambientale.

Le vicentine e le venete Quello della sostenibilità è un tema entrato da tempo tra le priorità strategiche anche di molte imprese vicentine. E a rappresentare l'industria berica nella "top200" compaiono il colosso farmaceutico Zambon e due big del fashion come il Gruppo Otb di Renzo Rosso e Bottega Veneta, azienda di proprietà del Gruppo Kering ma con radici e base saldamente vicentine. Tutte e tre le aziende sono nella seconda metà della classifica, tra la 149° e la 160° posizione. Sono altre 9, poi, le società venete presenti in graduatoria. Tra tutte, a occupare la posizione più alta è Luxottica, al 54° posto generale e addirittura al primo per il settore specifico "fashion & beauty". Al 101° posto c'è il Gruppo Benetton, al 134° si incontra la veronese Bauli (ottava nel settore del Food), al 150° c'è Ovs, al 154° Safilo, al 155° Calzedonia, al 168° Cattolica Assicurazioni, al 181° il gruppo Veronesi e al 195° la bellunese Marcolin.

Sul podio Enel, Eni e Cdp Quanto alla testa della classifica, il primo posto è di Enel, che nei sei mesi considerati si è distinta per aver siglato numerose partnership con aziende come Pirelli, Porsche, Renault e Q8 per sostenere la mobilità elettrica e ha stretto accordi con Leonardo e Fincantieri per la sicurezza e la gestione sostenibile dell'energia. Al secondo posto c'è Eni, che tra le altre cose, in collaborazione con Cdp Equity, ha lanciato GreenIt, joint venture per la costruzione e la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia. E proprio Cassa Depositi e Prestiti raggiunge il terzo posto della classifica.

Università, Padova la veneta più sostenibile Accanto al mondo dell'industria e della finanza, Reputation Science ha dato spazio anche a quello dell'università, con una classifica dedicata agli atenei italiani percepiti come i più sostenibili. Qui il Veneto è rappresentato dall'Università di Padova, al settimo posto di una graduatoria che vede in testa l'università La Sapienza di Roma, seguita da quella di Bologna. 

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