Intesa e Sace finanziano progetti di trasformazione sostenibile delle Pmi

09 set 2021

Intesa Sanpaolo rafforza la partnership con Sace (società del gruppo italiano a partecipazione pubblica Cassa depositi e prestiti), per consentire alle imprese italiane di accedere ai finanziamenti green e lancia S-Loan Climate Change, il primo finanziamento pensato per le Pmi e le Mid–Cap che intendono investire per contrastare gli effetti del cambiamento climatico e ridurre il proprio impatto ambientale attraverso progetti per una trasformazione sostenibile. S-Loan Climate Change, iniziativa unica nel panorama bancario, si inquadra nell’ambito del programma strategico Motore Italia che, lanciato quest’anno, include investimenti per la transizione sostenibile, in coerenza anche con le linee guida del Pnrr. Il nuovo finanziamento prevede in abbinamento una garanzia Sace all’80% per finanziare progetti di investimento green fino ad un importo di 15 milioni di euro e per una durata massima di 20 anni. La garanzia Sace è rilasciata attraverso un processo semplificato e digitalizzato a beneficio di progetti domestici decisivi per il futuro e in linea con i criteri di valutazione e la tassonomia definiti dall’Unione europea, nell’ambito del Technical Expert Group sulla finanza sostenibile, quali: mitigazione e prevenzione dei cambiamenti climatici, riduzione delle attività inquinanti, protezione delle risorse idriche e marine, protezione e ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi e circular economy. La garanzia è destinata ad imprese con fatturato, a livello di singola azienda, fino a 500 milioni di euro. Questo accordo aggiunge un ulteriore tassello alla proficua collaborazione tra Sace e Intesa Sanpaolo, attivata per fronteggiare l’emergenza generata dalla pandemia, che ha consentito di erogare alle aziende finanziamenti per oltre 1,5 miliardi di euro attraverso lo strumento Garanzia Italia. Le progettualità delle piccole e medie imprese italiane che potranno essere finanziate grazie all’S-Loan Climate Change sono legate alla sostenibilità ambientale e, nello specifico, mirano a conseguire alcuni importanti obiettivi: approvvigionamento di energia elettrica da fonti rinnovabili o bioenergia; introduzione di una Green Procurement Policy su acquisti, trasporti ed energia; raggiungimento della Carbon Neutrality; adeguamento di una quota dei beni immobiliari aziendali agli standard di bioedilizia; introduzione di nuovi automezzi a impatto ambientale ridotto nella flotta aziendale; introduzione di iniziative per la protezione e il ripristino degli ecosistemi. 

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