Di Laura Pilastro

Economia e ambiente: il laboratorio Athesis per una svolta globale

La nuova sfida 21 mag 2021
L'amministratore delegato di Athesis, Matteo Montan L'amministratore delegato di Athesis, Matteo Montan

Un laboratorio di idee per tratteggiare la Vicenza del futuro, chiamata a partecipare a una svolta globale sulla rotta della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Agenda Sostenibilità, il maxi progetto pluriennale firmato dal Gruppo Athesis, ha iniziato a muovere i primi passi. Lo ha fatto, alle latitudini beriche, con Agenda Vicenza - Idee per lo sviluppo sostenibile, l'evento diffuso in streaming sul sito e sulla pagina Facebook del GdV, che ha inaugurato il cammino ispirato ai 17 obiettivi fissati dall'Onu per il 2030. Un percorso che l'amministratore delegato del Gruppo editoriale, Matteo Montan, ha illustrato ai microfoni della kermesse digitale condotta dal direttore de Il Giornale di Vicenza, Luca Ancetti. Spiegando, innanzitutto, come l'emergenza sanitaria abbia contribuito a rendere indifferibili certi temi.

«La pandemia ha avuto tra i suoi effetti quello di accelerare la presa di coscienza collettiva sui temi della sostenibilità che sono articolati negli obiettivi definiti dalle Nazioni Unite - ha esordito Montan -. Da parte di cittadini, imprese, politica e stakeholders è aumentata la consapevolezza dell'urgenza di un cambiamento». Di qui la decisione di scendere in campo. «Come multimedia company, riflettiamo il mondo in cui viviamo, raccontandolo certo, ma cercando anche di fare qualcosa in più, di anticipare i bisogni e le idee». Il progetto, ha ricordato il numero uno di Athesis, ha l'obiettivo da un lato di fare il punto della situazione sui 3 grandi temi della sostenibilità - la città, l'impresa, la parità - con iniziative parallele nelle 3 principali province in cui il Gruppo opera, Verona, Vicenza e Brescia; dall'altro, attraverso eventi e iniziative editoriali che dureranno per tutto il 2021, definire per ogni territorio l'agenda dei prossimi anni, con università, imprese, associazioni, amministrazioni e lettori.

«Ci sono tanti modi per parlare di sostenibilità, noi abbiamo scelto la strada più pragmatica e facendo sintesi dei 17 obiettivi dell'Onu, siamo arrivati a definire tre macro temi che possono avere una declinazione a livello locale», le parole dell'ad. «Sarà una lunga maratona che, a partire dal grande evento di lancio e fino alla fine dell'anno, vedrà impegnati tutti i nostri brand e prodotti - quotidiani, siti, social, radio, tv, libri - e tutto il nostro team, dalle redazioni giornalistiche alla casa editrice Neri Pozza, dal marketing alla media production e media agency. Martedì 25 maggio è in uscita il primo dei 3 inserti dedicati a ognuno dei temi cardine del progetto. A Vicenza partiremo con un focus sull'impresa sostenibile. A completare la proposta, i 3 siti - uno per città - con notizie multimediali in continuo aggiornamento, mini-eventi digitali, contenuti esclusivi, newsletter e podcast sul tema della sostenibilità; è anche prevista un'edizione monografica del periodico Sei Magazine». «Non è un progetto autoreferenziale - mette in chiaro -, ma un'iniziativa che vogliamo portare avanti chiedendo ai nostri interlocutori quali sono i loro obiettivi e coinvolgendo i lettori nella definizione di un'agenda per il 2030». Tutto questo nel segno di un processo di transizione di cui il Gruppo è protagonista: «Le iniziative che stiamo cercando di sviluppare sono pensate nell'interesse del territorio, per stimolarne lo sviluppo sulla base di parole chiave come innovazione, sostenibilità ed educazione». 

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