Di Karl Zilliken

Investimenti tecnologici e l'energia è garantita

Agsm Aim 13 giu 2021
Da sinistra: Stefano Quaglino, Stefano Casali e Gianfranco Vivian Da sinistra: Stefano Quaglino, Stefano Casali e Gianfranco Vivian

L'obiettivo sostenibilità non si raggiunge solo creando una "forma mentis". C'è anche uno sforzo da fare sul lato economico per dotarsi di una serie di tecnologie che permettano di sfruttare meglio le risorse a disposizione.

Lo sa bene Agsm Aim che, con il consigliere delegato Stefano Quaglino, guarda al futuro: «Sulla tecnologia abbiamo vari settori e non dimentichiamo quelli tradizionali, perché quando parliamo di reti elettriche e di reti gas, dobbiamo fare un salto traducendo le parole in qualcosa di concreto. Le automazioni e la sensoristica ci devono consentire di fare una prevenzione e una manutenzione preventiva e predittiva senza che il cittadino se ne accorga. Vuol dire migliorare la qualità del servizio e la qualità della vita di tutti noi. Eliminare le interruzioni di energia elettrica è un obiettivo da raggiungere con investimenti tecnologici. Non è solo questo. C'è da investire in sensoristica ma che non sia fine a se stessa». Un esempio è quello «dell'illuminazione pubblica e del palo intelligente - prosegue Quaglino - non è solo la regolazione del flusso luminoso ma anche creare una business platform, un'infrastruttura che sia al servizio non solo delle nostre attività ma anche di altri soggetti che vogliano proporre soluzione per dare valore alle città. Pensando a Verona e Vicenza, due città d'arte con cammini turistici itineranti, non saremo noi a guidare il turista in giro per la città ma potremo mettere a disposizione l'infrastruttura. La collaborazione con altri soggetti è fondamentale, perché non possiamo fare tutto noi. Dobbiamo creare un ecosistema per dare un significato concreto».

Sostenibilità e profitto possono andare a braccetto? «Nella mia testa ma anche in termini pratici vorrei legare il tema della sostenibilità a quello della pianificazione strategica - conclude Quaglino - le due cose sono strettamente correlate e non significa rinunciare a una crescita economica, perché oggi tante opportunità vengono dall'economia circolare e dalla sostenibilità. Utilizzare in maniera intelligente le risorse dando i ritorni agli azionisti. L'etica è fondamentale e c'è il rischio che, nei prossimi anni, chi non segue il tema della sostenibilità si possa trovare in difficoltà economica».

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